CAD gratuiti o CAD professionali?

Sei spaesato quando devi scegliere se investire in un CAD professionale oppure se realizzare il tuo progetto con CAD gratuiti?

In questo articolo scoprirai quando devi assolutamente investire in un CAD professionale e quando, invece, puoi tranquillamente utilizzare un CAD gratuito

Devi investire in un CAD professionale (Orcad-Allegro PCB oppure Altium Designer sono i CAD professionali più utilizzati) quando:

➡️  Lavori con aziende (questo vale sia se lavori come dipendente all’interno di un azienda sia se sei un libero professionista). Le aziende come regola lavorano con CAD professionali.  Per questo, non iniziare un progetto con CAD gratuiti se pensi che il tuo progetto può essere modificato o revisionato da uno studio di progettazione o da un dipendente di un’azienda strutturata. Considera che è difficile importare i file generati in un altro CAD. Questo vale sia se devi passare da un CAD gratuito a un CAD professionale, ma anche se realizzi un progetto in Altium Designer e lo vuoi importare in ORCAD e viceversa.  Se devi solo far vedere gli schemi circuitali senza la possibilità di modificarli puoi tranquillamente convertirli in formato PDF e poi inviare il file PDF che hai generato

➡️ Lavori con circuiti complessi e in modo particolare quando hai segnali che devono essere sbrogliati con tracce differenziali equalizzate in lunghezza.

linea differenziale ad impedenza controllata

Questi segnali sono presenti nei circuiti che contengono memorie DDR e nei segnali HDMI e nei segnali Ethernet (se vuoi approfondire questo argomento leggi questo post ). KiCAD (un software open source) ha al suo interno un tool per sbrogliare i segnali di questa tipologia. Quando lavori con circuiti davvero complessi, hai diversi gruppi di segnali le cui lunghezze devono essere equalizzate e per ciascun gruppo di segnali devi definire delle regole che fissano la differenza massima consentita nella lunghezza dei segnali. SOLO con i CAD professionali puoi definire specifiche regole per ogni gruppo di segnali.

➡️ Devi organizzare i simboli e i footprint dei componenti in un database.

database componenti

Hai questa esigenza generalmente quando lavori in un azienda strutturata dove si realizzano diversi progetti e ci sono molti componenti che vengono riutilizzati. Ti faccio un esempio: se non lavori con un database di componenti difficilmente hai nella tua libreria il condensatore da 100nF in package 0603 che corrisponde a un determinato articolo su un distributore di componenti. Non lavorando con un database di componenti, avrai soltanto nella tua libreria il condensatore in package 0603 e poi associ tu il valore al condensatore. Se hai un database di componenti, potrai inserire un articolo con il componente specifico e utilizzare direttamente quel componente all’interno del tuo schema circuitale. Questo metodo ti permette di generare l’elenco dei componenti (chiamato anche BOM ) in modo totalmente automatico. Se hai l’esigenza di utilizzare un database di componenti, puoi valutare in modo particolare ORCAD con la versione CIS.

Puoi tranquillamente utilizzare CAD gratuiti (ad esempio DesignSpark e Kicad) quando:

✅ Stai iniziando e vuoi imparare come progettare un circuito stampato

✅ Stai realizzando progetti privati

✅ Lavori come libero professionista o per una piccola azienda e non hai le tre esigenze presentate all’inizio di questo articolo.  Con i CAD gratuiti puoi tranquillamente realizzare circuiti stampati multilayer ( a 4, 6 o 8 strati di rame)

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